Assistenza

Assistenza 2018-11-20T11:11:56+00:00

Ascolto, accoglienza e informazioni

Ogni paziente che si reca presso la Divisione di Ematologia o presso il Centro Trapianti di Midollo Osseo Dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria troverà ad accoglierlo i Volontari dell’AIL.

Offriamo ascolto, accoglienza e informazioni ai pazienti e ai loro familiari che accedono presso la Divisione di Ematologia o presso il Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria.

Ogni mattina, dal lunedì al venerdì, dei Volontari AIL danno informazioni di tipo pratico alle persone che accedono per la prima volta alla struttura e svolgono alcuni servizi a favore dei pazienti ricoverati.

I volontari dell’AIL sono riconoscibili dalla divisa che indossano che reca il simbolo dell’ AIL, tre omini che sitengono per mano, oltre che dal sorriso, dal garbo e dalla gentilezza con la quale aiutano i pazienti ad avvicinarsi, inserirsi ed orientarsi nella complessa realtà ospedaliera.

Infine promuovono e supporta le campagne di raccolta fondi.

Assistenza in reparto

Il gruppo dei volontari presta la propria assistenza di ordine psicologico e pratico ai pazienti ematologici ed ai loro accompagnatori presso il Reparto di degenza e l’Hospital Day della Divisione di Ematologia nonchè presso il Centro Unico Regionale Trapianti di Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli”.

L’AIL inoltre segue i pazienti in reparto valutando caso per caso l’erogazione di contributi a favore dei pazienti più in difficoltà. Dal 2015 è attivo il servizio “Clandestinail”, nato dalla collaborazione con i “Pagliacci Clandestini” che svolgono la loro attività di clownterapia presso la Divisione di Ematologia.

Assistenza pediatrica

L’AIL, prestando particolare attenzione ai piccoli pazienti ed ai loro genitori, ha istituito in reparto una Ludoteca ove opera lo staff composto da una pedagogista, una psicologa e due operatrici ludiche.

Professioniste che offrono una qualificata assistenza ai giovani pazienti divenuta nel tempo di insostituibile sostegno, sia durante il periodo di degenza che durante il lungo periodo di cura in regime di Hospital Day. Le attività svolte dall’Equipe Ludoteca rappresentano oggi un grande supporto per i piccoli pazienti e le loro famiglie.

Assistenza Domiciliare

I malati ematologici sono obbligati a lunghi periodi di cura che accrescono notevolmente il senso di disagio e di solitudine.
Le Cure Domiciliari consentono ai pazienti di essere seguiti nella propria casa. Questo garantisce loro la salvaguardia delle proprie esigenze, la vicinanza dei familiari e una qualità della vita nettamente migliore.
Tale forma di assistenza viene praticata da équipe multi-professionali (medici, infermieri professionali e volontari) che assistono il paziente a casa, mantenendo un costante collegamento con l’ospedale per una serie di interventi medici utili per il benessere del paziente durante le varie fasi della malattia.
L’evoluzione delle Cure Domiciliari ha permesso, fra l’altro, di anticipare le dimissioni di pazienti che hanno eseguito una chemioterapia intensiva, per fare trascorrere loro, a domicilio, il periodo più critico del rischio di infezioni ed emorragie o per proseguire le terapie iniziate nel reparto di degenza.

L’AIL ha sempre avuto a cuore la qualità della vita del paziente ed è in quest’ottica che ha istituito il servizio di assistenza domiciliare. L’AIL, coordinandosi con i medici in reparto, offre ai pazienti che hanno difficoltà a raggiungere l’ospedale il servizio di prelievo, trasfusione e terapia presso la propria abitazione.

Inoltre, coordinandosi con i medici del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria, dal 2010 l’AIL finanzia il progetto di ospedalizzazione domiciliare “Home Care” che gestisce il percorso clinico nella fase aplastica post-trapianto, offrendo al domicilio del paziente le cure normalmente demandate alla terapia intensiva ospedaliera.

Nelle foto il personale medico ed infermieristico AIL insieme ai dati dell’attività nel primo semestre 2018