Ricerca Scientifica

Ricerca Scientifica 2018-07-12T19:18:51+00:00

Sostegno alla Ricerca

La Ricerca Scientifica può cambiare la vita di chi si trova ad affrontare Leucemie, Linfomi e Mielomi!

Il fine di AIL Reggio Calabria  è quello di curare i Tumori del Sangue e di migliorare la vita dei Pazienti onco-ematologici. La Ricerca Scientifica è lo strumento più efficace per raggiungere questo obiettivo!

Patologie onco-ematologiche che solo qualche decennio fa erano incurabili, oggi possono essere curabili e spesso guaribili: le curve di sopravvivenza di alcune malattie (quali la Leucemia Mieloide Cronica o la Leucemia Acuta Promielocitica) parlano chiaro e danno moltissima fiducia nel potere della Ricerca e nel futuro!

Il sostegno alla Ricerca è fondamentale: con la Ricerca Scientifica, possiamo curare i tumori del sangue, ma senza fondi, non può esserci Ricerca Scientifica. 

 

L’AIL finanzia numerosi progetti di ricerca svolti da giovani medici e biologi mediante l’erogazione di borse e assegni di studio. L’AIL sostiene il lavoro di gruppi di studio tra cui il GIMEMA, Gruppo Italiano Malattia Ematologiche dell’Adulto.

L’AIL sostiene l’emeroteca di settore, consultabile online. Inoltre, coordinandosi con l’AIL Nazionale promuove ed organizza incontri e seminari interattivi “AIL-Pazienti”.

La Ricerca è un percorso concreto ed AIL, da sempre, sostiene questo impegno che può cambiare la vita di chi si trova ad affrontare Leucemie, Linfomi e Mielomi!

Le malattie al centro del nostro impegno

Le LEUCEMIE sono malattie neoplastiche delle cellule staminali emopoietiche che risiedono nel midollo osseo e provvedono alla produzione dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine.
Le leucemie si distinguono in acute e croniche.
Le leucemie acute linfatiche (più frequenti nei bambini) e mieloidi (più frequenti negli adulti) mettono rapidamente a rischio di vita il paziente, che è esposto a infezioni ed emorragie.
La terapia, che comprende anche il trapianto di midollo, mira a eliminare completamente le cellule leucemiche.
Le leucemie linfatiche croniche sono, invece, compatibili con una vita normale, anche senza cure.
La leucemia mieloide cronica si cura molto efficacemente con farmaci mirati sulle cellule leucemiche.

I LINFOMI sono malattie tumorali dei linfociti. Il quadro clinico è caratterizzato da un aumento di volume delle linfoghiandole e della milza (linfomi nodali) ma il linfoma può svilupparsi anche in altri organi (linfomi extranodali), perché vi sono linfociti in tutto l’organismo.
Si distinguono in linfoma di Hodgkin, uno dei primi tumori guaribili con chemioterapia, e in linfomi non-Hodgkin. Questi ultimi possono essere clinicamente indolenti oppure aggressivi.
La terapia dei linfomi si basa, oltre che sui “vecchi” farmaci antiblastici, sull’ autotrapianto di midollo e sugli anticorpi monoclonali.

I MIELOMI sono tumori plasmacellulari che si sviluppano all’interno del midollo osseo, danneggiando l’emopoiesi normale e soprattutto indebolendo il tessuto osseo, provocando così lesioni e fratture molto dolorose e invalidanti.
I progressi terapeutici in quest’ultimo decennio sono stati notevoli: in non pochi casi si comincia a parlare di guarigione.

Per ulteriori approfondimenti collegati al sito di AIL Nazionale alla sezione: Linea Diretta – Patologie e terapie

Impatto della ricerca

Quali sono le mete raggiunte dall’Associazione nel sostegno alla Ricerca Scientifica in tutti questi anni e quali sono i prossimi passi da compiere?

Ragionare sull’IMPATTO del lavoro svolto invita a fermarsi e ad analizzare i risultati.

La Ricerca Scientifica è in grado di fornire responsi che a volte si cercano per lunghi anni e che possono essere in grado di dare origine a nuove terapie capaci di cambiare la vita di chi si imbatte nella malattia.

Sono tante le risposte che l’indagine sui Tumori del Sangue è stata in grado di dare negli ultimi 20 anni e che il lavoro di Ricerca, finanziato anche da BolognAIL, ha contribuito a ottenere.

I risultati nella Ricerca Traslazionale e l’individuazione di terapie sempre più efficaci sono un tesoro prezioso che ha cambiato il destino di molte persone e che alimenta l’evoluzione dell’indagine scientifica futura.

Nell’ambito della Ricerca Scientifica, l’indicatore più diretto dell’IMPATTO degli studi condotti è costituito dalle curve di sopravvivenza delle malattie onco-ematologiche e dei cambiamenti in positivo che, negli anni, sono stati registrati in questo ambito.

L’immagine illustra l’evoluzione della curva di sopravvivenza nei Pazienti affetti da LMC, quando la terapia era basata sull’utilizzo dell’Onco-Carbide e il passaggio (a dieci anni dalla diagnosi) dal 45% di possibilità di sopravvivenza al 85%.

L’immagine illustra l’evoluzione della curva di sopravvivenza nei Pazienti affetti da Linfoma di Hodgkin, dal 1950 ad oggi si è passati da un 20% ad un 85% di possibilità di sopravvivenza a lungo termine.

Canali della ricerca

AIL Reggio Calabria contribuisce a finanziare la ricerca scientifica sulle Leucemie, i Linfomi,i Mielomi e altre Emopatie Neoplastiche, che si svolge all’ UOC di Ematologia presso l’ospedale “Bianchi Melacrino Morelli”.

La Ricerca Scientifica si sviluppa sulle seguenti quattro linee:

La sperimentazione clinica – Studi di fase I:

Obiettivo dello studio è valutare la sicurezza del farmaco, registrandone la farmacocinetica, la tossicità, la minima dose efficace (quantità più piccola che produce un risultato) e la dose massima tollerata (dose che si dimostra attiva e, al tempo stesso, gravata da tossicità reversibile) che viene raggiunta con pianificato incremento della quantità di farmaco somministrata.

Studi di fase II:

Sono gli studi nei quali, per la prima volta, il farmaco sperimentale viene somministrato a soggetti volontari affetti dalla patologia per cui il farmaco è stato pensato. I soggetti vengono generalmente divisi in più gruppi, a ciascuno dei quali è somministrata una dose differente del farmaco. I criteri di ammissione allo studio sono restrittivi, allo scopo di costituire campioni di soggetti omogenei per patologia e per condizione clinica e limitare la variabilità di risposta.

Ricerca clinica – studi di fase III:

Le “grandi” sperimentazioni terapeutiche multicentriche nazionali e internazionali con farmaci innovativi; le “piccole” sperimentazioni dei nuovi farmaci che la Ricerca internazionale mette a nostra disposizione.

La Ricerca traslazionale:

Il tema della Ricerca riguarda ciò che il Medico rileva al letto del Paziente; il problema viene analizzato e risolto in laboratorio. Il risultato torna, quindi, al letto del Paziente e costituisce la cura della malattia.

I principali filoni di ricerca

  • Basi molecolari delle leucemie, con particolare riguardo per quelle ph+ e ph-
  • Biologia e terapia dei linfomi t
  • Le immunoterapie