Ci sono traversate che fanno sentire tutta la distanza tra due sponde. E altre che uniscono la malattia alla rinascita, la paura alla speranza.
Nell’edizione 2026, Federico Bertolucci 36 anni è in remissione da una leucemia mieloide cronica, ha attraversato a nuoto lo Stretto di Messina, percorrendo circa tre chilometri da Torre Faro a Cannitello insieme ad altri trenta partecipanti, riuscendo a conquistare la prima posizione nel suo turno con il tempo di 43 minuti e 32 secondi.
Noi di AIL siamo stati al suo fianco in questa sfida che va ben oltre lo sport.
Tra le correnti imprevedibili dello Stretto, Federico ha trasformato la propria esperienza in un messaggio di forza, fiducia e speranza per tutte le persone che affrontano un tumore del sangue.
«L’acqua da sempre è il mio elemento. Desidero trasformare la mia esperienza in un messaggio di forza di volontà e rinascita, ma senza la ricerca tutto questo non sarebbe possibile».
Ogni bracciata di Federico ci ricorda quanto sia importante continuare a sostenere la ricerca scientifica, perché sempre più pazienti possano vedere davanti a sé una nuova sponda da raggiungere: il ritorno alla propria vita.
Ringraziamo Traversata dello Stretto Amatoriale per aver reso possibile questa giornata, il Comune di Villa San Giovanni e ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane per il patrocinio, insieme a tutte le associazioni e le realtà locali coinvolte.








